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Valutare i formati di dati di provenienza per l'astronomia

Questo studio confronta i formati turtle e JSON per memorizzare i dati di provenienza astronomica.

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I dati di Provenienza sono essenziali per costruire fiducia nell'elaborazione dei dati astronomici. Aiutano a garantire che gli scienziati possano riprodurre i risultati nel loro lavoro. Avere accesso a informazioni sulla provenienza permette anche ai ricercatori di rispondere a domande relative al rilevamento di anomalie, raccomandazioni e previsioni.

Con i progressi nella tecnologia, i telescopi di nuova generazione possono produrre enormi quantità di dati, rendendo critico per gli scienziati gestire e accedere ai dati di provenienza in modo efficiente. Questo documento confronta due formati per l'archiviazione dei dati di provenienza: turtle e JSON. I sistemi utilizzati per il test erano Apache Jena Fuseki per turtle e Neo4j per JSON.

I dati di provenienza sono stati creati per testare come ciascun sistema si comportava in diversi scenari. Sono state misurate metriche come velocità di query e accuratezza. I risultati hanno mostrato che entrambi i formati erano validi, con turtle che si comportava meglio in alcune aree, in particolare per le query semplici su dataset più piccoli. Per query più complesse, JSON ha performato meglio con l'aumentare della dimensione dei dati.

C'è un crescente bisogno per gli scienziati di elaborare e analizzare grandi quantità di dati astronomici. I telescopi del futuro genereranno dati nell'ordine dei petabyte e exabyte. Questa grande scala richiede analisi automatizzate dei dati, e i risultati devono essere affidabili. I dati di provenienza, che tracciano la storia e il processo di generazione dei dati, sono cruciali per garantire questa affidabilità.

La provenienza descrive come i dati sono stati creati, comprese le fonti di dati originali, i metodi di elaborazione e le persone coinvolte. Lo standard PROV fornisce un framework per registrare queste informazioni, utilizzando entità per rappresentare gli elementi di dati, attività per rappresentare i processi e agenti per rappresentare le parti responsabili. Il formato standard per PROV si chiama PROV-N, ma può anche essere archiviato in formati turtle e JSON per l'uso con sistemi diversi.

La scelta tra turtle e JSON influisce su come i dati vengono archiviati e accessibili. Questo studio mira a valutare quale formato funziona meglio in termini di efficienza di archiviazione e query per i dati di provenienza astronomica.

Per condurre questa valutazione, sono stati generati dati simulati, variando in dimensioni da 10KB a 150MB. Ogni dataset è stato convertito in entrambi i formati turtle e JSON. I dati sono stati poi caricati nei rispettivi Database per i test. Le query erano basate su scenari rilevanti per gli astronomi, coprendo vari casi d'uso per le informazioni di provenienza.

I dati di provenienza sono stati generati da due semplici pipeline astronomiche scritte in Python. Una pipeline si concentrava sul rilevamento delle stelle in immagini ottiche, mentre l'altra indagava oggetti astronomici in immagini radio. Ogni pipeline ha prodotto una piccola quantità di dati di provenienza che è stata poi ampliata per scopi di test.

Nel confrontare i risultati delle query, lo studio ha scoperto che sia i formati turtle che JSON restituivano risultati simili nella maggior parte dei casi. Tuttavia, sono state notate alcune discrepanze, in particolare con query specifiche che non hanno trovato dati rilevanti nelle pipeline fornite.

L'accuratezza delle query è stata testata confrontando i risultati tra i due sistemi di database. Se i risultati coincidevano, entrambe le query venivano considerate accurate. I risultati erano coerenti per la maggior parte dei requisiti, tranne quando alcuni dati non erano disponibili in uno o entrambi i formati.

Il tempo delle query è stato anche una metrica essenziale. Il tempo impiegato per eseguire ogni query è stato registrato, e i risultati hanno mostrato che entrambi i sistemi hanno performato in modo simile per dataset più piccoli. Con l'aumentare della dimensione dei dataset, Neo4j è diventato generalmente più efficiente nell'elaborare query complesse, mentre Fuseki è stato più veloce per le query più semplici.

L'efficienza di archiviazione è stata valutata osservando come ciascun sistema gestiva i diversi formati e il tempo impiegato per caricare i dati. Per set di dati più piccoli, entrambi i sistemi avevano tempi di caricamento comparabili, ma Fuseki ha performato meglio in termini di velocità per set di dati più grandi.

Lo studio evidenzia che le scelte nella serializzazione dei dati di provenienza dovrebbero basarsi sull'uso previsto. Per compiti di recupero dati più semplici, si raccomanda di utilizzare il formato turtle, mentre JSON è preferibile per query più complesse. Le prestazioni di ciascun sistema dipendono anche dalla dimensione del dataset e dalla complessità delle query coinvolte.

In sintesi, il confronto tra turtle e JSON per i dati di provenienza astronomica mostra che entrambi i formati hanno i loro punti di forza e debolezza. I risultati suggeriscono che i ricercatori dovrebbero considerare le specifiche esigenze del loro lavoro quando scelgono un metodo di serializzazione dei dati. La crescita continua della generazione di dati astronomici sottolinea l'importanza di una gestione efficace della provenienza per garantire affidabilità e riproducibilità nella ricerca scientifica.

Fonte originale

Titolo: Evaluation of Provenance Serialisations for Astronomical Provenance

Estratto: Provenance data from astronomical pipelines are instrumental in establishing trust and reproducibility in the data processing and products. In addition, astronomers can query their provenance to answer questions routed in areas such as anomaly detection, recommendation, and prediction. The next generation of astronomical survey telescopes such as the Vera Rubin Observatory or Square Kilometre Array, are capable of producing peta to exabyte scale data, thereby amplifying the importance of even small improvements to the efficiency of provenance storage or querying. In order to determine how astronomers should store and query their provenance data, this paper reports on a comparison between the turtle and JSON provenance serialisations. The triple store Apache Jena Fuseki and the graph database system Neo4j were selected as representative database management systems (DBMS) for turtle and JSON, respectively. Simulated provenance data was uploaded to and queried over each DBMS and the metrics measured for comparison were the accuracy and timing of the queries as well as the data upload times. It was found that both serialisations are competent for this purpose, and both have similar query accuracy. The turtle provenance was found to be more efficient at storing and uploading the data. Regarding queries, for small datasets ($

Autori: Michael A. C. Johnson, Marcus Paradies, Hans-Rainer Klöckner, Albina Muzafarova, Kristen Lackeos, David J. Champion, Marta Dembska, Sirko Schindler

Ultimo aggiornamento: 2024-07-19 00:00:00

Lingua: English

URL di origine: https://arxiv.org/abs/2407.14290

Fonte PDF: https://arxiv.org/pdf/2407.14290

Licenza: https://creativecommons.org/licenses/by/4.0/

Modifiche: Questa sintesi è stata creata con l'assistenza di AI e potrebbe presentare delle imprecisioni. Per informazioni accurate, consultare i documenti originali collegati qui.

Si ringrazia arxiv per l'utilizzo della sua interoperabilità ad accesso aperto.

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