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# Fisica# Fenomeni astrofisici di alta energia

Nuove scoperte sui sistemi di buchi neri e flussi di materia

Uno studio rivela collegamenti importanti tra i buchi neri e i loro comportamenti di fuoriuscita.

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Getti di Buchi NeriGetti di Buchi NeriSvelatidinamica dei buchi neri.La ricerca collega i deflussi alla
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Oggetti compatti, come i buchi neri, si trovano spesso in orbita attorno a buchi neri supermassicci nelle galassie. Quando questi sistemi sono in atto, possono portare a eventi chiamati Onde Gravitazionali. Però, trovare questi sistemi è difficile a causa delle sfide nell'identificare la loro presenza. Recentemente, è emerso un caso affascinante riguardo a un flusso associato a un nucleo galattico attivo a bassa luminosità. Questo lavoro si propone di evidenziare la relazione tra i flussi osservati e le caratteristiche del sistema del buco nero.

Contesto Osservativo

L'evento astrofisico noto come ASASSN-20qc è stato identificato per la prima volta il 20 dicembre 2020. Proveniva dal centro di una galassia situata a circa 260 milioni di parsec di distanza. L'osservazione faceva parte di un ampio sondaggio per supernova. Usando dati da varie fonti, i ricercatori hanno monitorato i cambiamenti di luminosità su diverse lunghezze d'onda nel tempo. Uno studio di follow-up ha indicato la presenza di varie linee di emissione, inclusi idrogeno e ossigeno. Questo ha permesso ulteriori stime della massa del buco nero associato all'evento.

L'Esplosione

Circa 52 giorni dopo la sua scoperta, l'osservatorio Neil Gehrels Swift ha rilevato raggi X provenienti dalla sorgente. Questo ha portato a una serie di programmi di monitoraggio ad alta cadenza volti a comprendere le proprietà delle emissioni di raggi X. Le osservazioni hanno indicato che lo spettro di raggi X iniziale dell'evento era dominato da emissioni termiche provenienti da un disco di accrescimento attorno al buco nero. Tuttavia, c'erano anche segni di caratteristiche di assorbimento, suggerendo che materiale veniva espulso dal sistema.

Flussi Quasi-Periodici

Un'analisi dettagliata dei dati dei raggi X ha rivelato che le caratteristiche di assorbimento nello spettro variavano significativamente nel tempo. Questa variazione periodica è stata chiamata flussi quasi-periodici (QPOuts). I flussi sono stati rilevati circa ogni 8,5 giorni, evidenziando un comportamento ritmico che potrebbe essere collegato al sistema del buco nero circostante.

Comportamento del Flusso

Per capire meglio le implicazioni fisiche dei flussi osservati, gli scienziati hanno esaminato come la forza di questi flussi si confrontasse con il processo di accrescimento in corso. Hanno creato una misura chiamata Outflow Deficit Ratio (ODR), che rappresentava efficacemente la forza dei flussi in relazione alle emissioni del continuum termico. Questo parametro mostrava caratteristiche periodiche notevoli allineate con il tempismo di 8,5 giorni, sottolineando le fluttuazioni nel comportamento del flusso.

Teorie Potenziali

Sono stati considerati diversi modelli teorici per spiegare il comportamento quasi-periodico osservato. Queste teorie includevano idee come la precessione del disco, flussi a chiazze e eventi di distruzione mareale. Tuttavia, molte di queste situazioni sono state alla fine escluse a causa di incoerenze con i dati osservati.

La teoria principale emersa è stata l'idea di un oggetto secondario, potenzialmente un buco nero di massa intermedia, in orbita attorno al buco nero supermassiccio. Questo perturbatore interagirebbe con il disco di accrescimento interno, causando effetti gravitazionali unici che hanno portato ai flussi osservati.

Studi di Simulazione

Per fornire ulteriore supporto al modello proposto, sono state condotte simulazioni utilizzando la magnetoidrodinamica relativistica generale. Queste simulazioni miravano a replicare l'ambiente presente attorno al buco nero supermassiccio e il comportamento del buco nero di massa intermedia durante la sua orbita. I risultati hanno mostrato che le interazioni tra gli oggetti potrebbero effettivamente spiegare i flussi periodici osservati.

Conclusioni

Il caso di ASASSN-20qc rappresenta un significativo progresso nella comprensione dei sistemi binari di buchi neri. Collegando i flussi quasi-periodici osservati alla dinamica di un potenziale buco nero di massa intermedia che orbita attorno a un buco nero supermassiccio, i ricercatori hanno aperto nuove strade per studiare le proprietà di questi potenti fenomeni cosmici. Il monitoraggio continuo e le osservazioni future aiuteranno a raffinare questi modelli e a migliorare la nostra comprensione dei flussi nei sistemi di buchi neri.

Fonte originale

Titolo: A Case for a Binary Black Hole System Revealed via Quasi-Periodic Outflows

Estratto: Binaries containing a compact object orbiting a supermassive black hole are thought to be precursors of gravitational wave events, but their identification has been extremely challenging. Here, we report quasi-periodic variability in X-ray absorption which we interpret as quasi-periodic outflows (QPOuts) from a previously low-luminosity active galactic nucleus after an outburst, likely caused by a stellar tidal disruption. We rule out several models based on observed properties and instead show using general relativistic magnetohydrodynamic simulations that QPOuts, separated by roughly 8.3 days, can be explained with an intermediate-mass black hole secondary on a mildly eccentric orbit at a mean distance of about 100 gravitational radii from the primary. Our work suggests that QPOuts could be a new way to identify intermediate/extreme-mass ratio binary candidates.

Autori: Dheeraj R. Pasham, Francesco Tombesi, Petra Sukova, Michal Zajacek, Suvendu Rakshit, Eric Coughlin, Peter Kosec, Vladimir Karas, Megan Masterson, Andrew Mummery, Thomas W. -S. Holoien, Muryel Guolo, Jason Hinkle, Bart Ripperda, Vojtech Witzany, Ben Shappee, Erin Kara, Assaf Horesh, Sjoert van Velzen, Itai Sfaradi, David L. Kaplan, Noam Burger, Tara Murphy, Ronald Remillard, James F. Steiner, Thomas Wevers, Riccardo Arcodia, Johannes Buchner, Andrea Merloni, Adam Malyali, Andy Fabian, Michael Fausnaugh, Tansu Daylan, Diego Altamirano, Anna Payne, E. C. Ferrara

Ultimo aggiornamento: 2024-02-15 00:00:00

Lingua: English

URL di origine: https://arxiv.org/abs/2402.10140

Fonte PDF: https://arxiv.org/pdf/2402.10140

Licenza: https://creativecommons.org/licenses/by/4.0/

Modifiche: Questa sintesi è stata creata con l'assistenza di AI e potrebbe presentare delle imprecisioni. Per informazioni accurate, consultare i documenti originali collegati qui.

Si ringrazia arxiv per l'utilizzo della sua interoperabilità ad accesso aperto.

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