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Controllo della Polarizzazione di Singoli Fotoni da WSe

Nuovi metodi migliorano il controllo sulla polarizzazione di un singolo fotone usando nanopilastri.

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Negli ultimi anni, gli scienziati hanno cercato nuovi modi per produrre Fotoni Singoli. I fotoni singoli sono importanti per tecnologie avanzate come il calcolo quantistico e la comunicazione sicura. Un metodo promettente è l'uso di materiali chiamati diseleniuri di metallo di transizione (TMDs), specificamente il diselenuro di tungsteno (WSE). Questo materiale può potenzialmente creare fotoni singoli con qualità specifiche necessarie per varie applicazioni.

L'obiettivo di questo lavoro è controllare come questi fotoni singoli siano polarizzati. La Polarizzazione si riferisce alla direzione in cui vibra l'onda luminosa. Controllare la polarizzazione è cruciale per assicurarsi che i fotoni emessi funzionino efficacemente in diversi set-up tecnologici.

Background sugli Emittori Quantistici

Un emittore quantistico è un dispositivo che può inviare fotoni singoli. Per la fonte ideale di fotoni singoli, dovrebbe emettere fotoni singoli indistinguibili con alta efficienza. I metodi attuali per generare fotoni singoli spesso coinvolgono processi che possono essere casuali o imprevedibili, rendendoli meno utili per applicazioni pratiche.

Un metodo comune è la down-conversion paramétrica spontanea, dove un fotone singolo si divide in due fotoni. Tuttavia, questo metodo ha limitazioni a causa della sua natura probabilistica, che può portare a un compromesso tra qualità e affidabilità dei fotoni emessi.

In confronto, l'uso di punti quantistici semiconduttori (QDs) è diventato popolare. Questi punti possono essere collocati all'interno di cavità ottiche, che aiutano a migliorare l'efficienza dell'emissione di fotoni. Tuttavia, il processo per fabbricare questi QDs può essere costoso e poco affidabile.

Qui entrano in gioco i TMDs. Sono più semplici da maneggiare e offrono nuove possibilità per creare fotoni singoli. Le proprietà dei TMDs permettono ai ricercatori di ingegnerizzare i materiali in modo da produrre fotoni singoli di alta qualità.

Perché WSe?

Il WSe ha una struttura speciale che consente una produzione efficiente di fotoni. È noto per il suo gap di banda diretto, il che significa che può emettere luce in modo molto efficace. Tuttavia, per generare fotoni singoli di alta qualità, gli scienziati devono lavorare con stati eccitoni localizzati, che possono formarsi a causa di difetti nel materiale o applicando tensione.

Applicare tensione al materiale WSe può creare aree dove gli eccitoni sono intrappolati, portando all'emissione di fotoni singoli. L'orientamento con cui viene applicata la tensione è molto importante, specialmente quando si tratta della polarizzazione della luce emessa.

Il Nostro Approccio

Questo lavoro introduce un nuovo metodo per controllare la polarizzazione dei fotoni singoli prodotti dal WSe. Utilizziamo strutture speciali chiamate nanopilastri per indurre tensione nel strato di WSe. Progettando i nanopilastri in forme specifiche, possiamo dirigere la tensione in modo controllato. Questo, a sua volta, influisce sulla polarizzazione della luce emessa.

Utilizzando diverse forme di nanopilastri, possiamo creare tensione direzionale che influisce sui fotoni emessi. Lo studio si concentra su tre design: una stella a tre punte, una stella a cinque punte e una forma a farfallina. Ogni struttura aiuta a creare nanofessure nel strato di WSe, che giocano un ruolo cruciale nella formazione dei fotoni singoli.

Fabbricazione dei Nanopilastri

Il primo passo consiste nel fabbricare i nanopilastri. Il processo inizia preparando un substrato, che è uno strato base dove verranno posizionati i nanopilastri. Questo substrato subisce una serie di passaggi per creare piccoli pilastri di forme e dimensioni diverse.

Una volta pronti i pilastri, il passo successivo è trasferire il materiale WSe su di essi. Questo avviene utilizzando una tecnica che consente ai fiocchi di WSe di aderire ai pilastri mantenendo le loro proprietà desiderate.

Creazione di Tensione e Fessure

Quando il WSe viene posizionato sui nanopilastri, subisce tensione meccanica. La forma dei pilastri provoca la deformazione del WSe e la formazione di nanofessure, specialmente attorno alle punte dei pilastri. Queste fessure sono essenziali poiché aiutano a intrappolare gli eccitoni, portando all'emissione desiderata di fotoni singoli.

La direzione di queste nanofessure si allinea con la forma dei pilastri. Controllando la forma dei pilastri, possiamo anche controllare l'orientamento delle fessure, il che aiuta nella gestione della polarizzazione dei fotoni emessi.

Caratterizzazione dell'Emissione

Una volta che i nanopilastri e il WSe sono a posto, gli scienziati possono analizzare la luce emessa da essi. Questo implica misurare la luminosità, la lunghezza d'onda e la polarizzazione dei fotoni emessi.

Le misurazioni vengono effettuate a temperature varie, tipicamente molto basse, per garantire migliori prestazioni e stabilità della luce emessa. Le proprietà spettrali della luce emessa, incluso quanto è pura e polarizzata, forniscono informazioni sull'efficacia del design.

Osservazione del Comportamento dei Fotoni Singoli

Un aspetto critico di questa ricerca è confermare che la luce emessa è composta da fotoni singoli. Questo può essere realizzato attraverso configurazioni speciali che rilevano l'occorrenza di fotoni mentre vengono emessi.

Utilizzando una tecnica chiamata autocorrelazione di secondo ordine, i ricercatori possono valutare se i fotoni emessi sono realmente singoli e non fanno parte di un cluster più grande di luce. I risultati di questi test possono mostrare se le sorgenti sono affidabili per applicazioni future.

Alti Tassi di Polarizzazione

Uno dei risultati significativi di questo lavoro è che i fotoni singoli emessi mostrano alti tassi di polarizzazione. Utilizzando i nanopilastri progettati appositamente, gli emittenti WSe mostrano livelli di polarizzazione che raggiungono fino al 99%. Questo livello di controllo è un grande vantaggio per applicazioni future nelle tecnologie quantistiche.

La capacità di creare luci così altamente polarizzate apre molte possibilità per integrare questi emittenti in vari sistemi fotonici, rendendoli preziosi in settori come il calcolo quantistico e la comunicazione sicura.

Direzioni Future

I risultati di questa ricerca pongono le basi per ulteriori avanzamenti nel campo della fotonica quantistica. Ci sono diversi potenziali percorsi da seguire. Un'area è quella di concentrarsi sul miglioramento dell'integrazione di questi emittenti in dispositivi nanofotonici.

Migliorando le strutture delle cavità dove vengono generati i fotoni singoli, i ricercatori possono aumentare l'efficienza dell'emissione di fotoni, cosa critica per applicazioni pratiche. Un'altra area da esplorare è l'effetto di diversi fattori ambientali, come temperatura e campi elettrici, sulla stabilità e sulle prestazioni degli emittenti.

Inoltre, i ricercatori potrebbero anche considerare di utilizzare materiali diversi o combinazioni di materiali per migliorare ulteriormente le proprietà degli emittenti. Esplorare nuovi metodi per creare livelli di polarizzazione e purezza ancora migliori presenta opportunità entusiasmanti per l'innovazione.

Conclusione

In sintesi, questa ricerca mostra un modo efficace per produrre fotoni singoli altamente polarizzati dal WSe utilizzando nanopilastri progettati appositamente. Impiegando strutture uniche per indurre tensioni controllate nello strato di WSe, gli scienziati sono riusciti a ottenere alti livelli di polarizzazione e purezza nella luce emessa. Questi progressi aiuteranno a preparare la strada per l'integrazione di tali emittenti quantistici nei futuri sistemi tecnologici, migliorando le capacità nella comunicazione quantistica e nell'elaborazione delle informazioni.

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