Esaminare l'impatto dei media online sulla titubanza nei vaccini
Questo studio esplora come i media online influenzano il comportamento vaccinale in Romania.
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Indice
- Cosa si Intende per Esitazione Vaccinale
- L'Impatto della Disinformazione
- Risultati Misti delle Ricerche
- Confronto tra Tipi di Media
- Influenze Indirette
- Il Ruolo delle Reti Personali
- Scienza delle Reti nella Ricerca sui Vaccini
- Interazioni Online e Esitazione Vaccinale
- L'Impatto delle Reti nel Mondo Reale
- Miscelazione Sociale e Opinioni sui Vaccini
- Contesto dello Studio
- Metodi di Raccolta Dati
- Caratteristiche dei Partecipanti
- Tipi di Utilizzo dei Media
- Caratteristiche dei Contatti Sociali
- Approccio di Analisi Statistica
- Risultati dello Studio
- Importanza dell'Istruzione
- Influenza Sociale sulla Vaccinazione
- Disinformazione e Fake News
- Limitazioni della Ricerca
- Conclusione
- Direzioni Future
- Fonte originale
La pandemia di COVID-19 ha cambiato il nostro modo di pensare ai vaccini. Anche se le infezioni da COVID-19 continuano a verificarsi, il problema non è più così evidente come prima. Questa situazione è stata evidenziata durante la 76esima Assemblea Mondiale della Sanità nel maggio 2023, dove i leader hanno messo in guardia circa la minaccia continua di future pandemie. Sono emerse anche preoccupazioni riguardo all'atteggiamento delle persone verso la vaccinazione in generale, influenzato dalle loro esperienze durante la pandemia di COVID-19. L'esitazione vaccinale, o la riluttanza a vaccinarsi, è diventata un grosso problema per la salute pubblica, specialmente nei paesi più ricchi.
Cosa si Intende per Esitazione Vaccinale
L'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) definisce l'esitazione vaccinale come il ritardo o il rifiuto di vaccinarsi, anche quando i vaccini sono disponibili. Questo comportamento può dipendere da vari fattori, comprese le credenze culturali e le esperienze personali con diversi vaccini. L'esitazione vaccinale non è una questione nuova, ma l'ambiente in cui si verifica è cambiato significativamente. Internet e i social media hanno reso più facile la diffusione di Disinformazione, complicando il modo in cui le persone consumano informazioni sulla salute.
L'Impatto della Disinformazione
Durante la pandemia di COVID-19, il termine "infodemia" è stato usato per descrivere l'enorme quantità di informazioni, molte delle quali false o fuorvianti, che circolavano online. L'OMS ha sottolineato che la disinformazione può confondere le persone e portare a scelte poco salutari. Può anche creare sfiducia verso le autorità sanitarie. Le piattaforme online sono conosciute per diffondere informazioni mediche non verificate più rapidamente rispetto ai media tradizionali, contribuendo alla crescita di camere d'eco in cui le false informazioni vengono spesso amplificate.
Risultati Misti delle Ricerche
La relazione tra l'uso dei social media e l'esitazione vaccinale mostra risultati misti. Alcuni studi suggeriscono che i social media possono incoraggiare le persone a vaccinarsi, mentre altri trovano che hanno l'effetto opposto. La maggior parte delle ricerche indica che un aumento dell'uso dei social media porta generalmente a una maggiore esitazione vaccinale. Questa esitazione può anche variare a seconda dei gruppi demografici studiati. Gli adolescenti, ad esempio, tendono a cercare informazioni sulla salute online più degli adulti più grandi.
Confronto tra Tipi di Media
Alcuni studi hanno confrontato gli effetti dei media tradizionali, come giornali e TV, con i social media sull'accettazione del vaccino. La ricerca ha mostrato che i media tradizionali possono avere un impatto positivo sull'accettazione del vaccino, mentre i social media possono avere effetti negativi. Tuttavia, altri studi hanno trovato che l'uso dei social media non ha avuto un impatto significativo sulle decisioni di vaccinazione. In uno studio, è emerso che solo i media tradizionali cartacei avevano una connessione positiva con l'accettazione del vaccino.
Influenze Indirette
Le ricerche hanno anche dimostrato che i social media possono influenzare l'esitazione vaccinale in modo indiretto. Ad esempio, i social media possono aumentare l'esitazione quando le persone non sono sicure della sicurezza dei vaccini. Altri studi sottolineano l'importanza di considerare come i circoli sociali delle persone influenzano le loro decisioni di vaccinazione. Le persone sono spesso influenzate da familiari e amici quando si tratta di scelte di salute.
Il Ruolo delle Reti Personali
Capire come le reti personali influenzano l'esitazione vaccinale può fornire preziose informazioni. La ricerca mostra che le opinioni delle persone sui vaccini sono spesso raggruppate all'interno dei loro gruppi sociali. Questo significa che, quando si analizza come i media influenzano gli atteggiamenti verso il vaccino, è fondamentale considerare le connessioni nella vita reale tra le persone. L'OMS ha riconosciuto che le influenze sociali giocano un ruolo significativo nell'esitazione vaccinale.
Scienza delle Reti nella Ricerca sui Vaccini
Studi recenti nella scienza delle reti, che si concentrano sulla comprensione delle relazioni sociali, offrono uno sguardo più profondo su come si diffonde l'esitazione vaccinale. In questo approccio, gli attori sociali sono trattati come nodi e le loro relazioni come legami. Due metodi frequentemente utilizzati in questa ricerca sono l'Analisi delle Reti Sociali (SNA) e l'Analisi delle Reti Personali (PNA). L'SNA esamina relazioni specifiche all'interno di un gruppo definito, mentre la PNA si concentra sui circoli sociali più ampi degli individui.
Interazioni Online e Esitazione Vaccinale
La ricerca che impiega l'Analisi delle Reti Sociali ha esaminato come le interazioni sui social media influenzino le discussioni sull'esitazione vaccinale. Attraverso questi studi, è emerso chiaro che discussioni positive e negative sui vaccini sono prevalenti sui social media, influenzate da opinioni politiche e dalla qualità delle fonti di informazione. Questi studi forniscono spunti su come il comportamento online possa influenzare il processo decisionale sulla salute e aiutare a creare strategie migliori per promuovere la vaccinazione.
L'Impatto delle Reti nel Mondo Reale
C'è ancora una comprensione limitata di come le reti sociali reali influenzino l'esitazione vaccinale per COVID-19. Questa lacuna nella ricerca è importante perché le strutture delle reti possono influenzare il modo in cui le informazioni si diffondono nella società. Studi passati hanno dimostrato che i comportamenti legati alla salute possono essere collegati a come le persone all'interno di una rete sociale si connettono tra loro. Ad esempio, persone con comportamenti di salute simili tendono spesso a formare connessioni più frequentemente.
Miscelazione Sociale e Opinioni sui Vaccini
La miscelazione sociale si riferisce al modo in cui gli individui in una rete interagiscono tra di loro. Un concetto chiamato miscelazione assortativa descrive come individui simili tendano a connettersi tra loro. Questo può influenzare le opinioni sui vaccini all'interno delle reti. Comprendere come funzionano queste dinamiche sociali è fondamentale, specialmente quando si guarda a come le opinioni e i comportamenti sui vaccini si diffondano tra gli individui.
Contesto dello Studio
Questo studio si concentra sull'esaminare come i media online influenzano i comportamenti vaccinali tramite PNA in Romania, un paese dell'Europa orientale. La Romania ha uno dei tassi di vaccinazione contro il COVID-19 più bassi nell'Unione Europea. A giugno 2022, solo il 41,27% della popolazione era completamente vaccinata. Anche i tassi di alfabetizzazione digitale nel paese sono preoccupanti, con i romeni che occupano l'ultimo posto nell'UE per competenze digitali di base.
Metodi di Raccolta Dati
I dati per questo studio sono stati raccolti durante un progetto specifico in un'area rurale della Romania. Sono state condotte interviste con individui che vivono a Leresti, una località nella contea di Arges. Si è prestata attenzione a garantire che tutti i partecipanti capissero lo scopo dello studio e acconsentissero a farne parte. Ciascuno dei partecipanti è stato invitato a condividere informazioni sui loro contatti sociali stretti, che includevano familiari e amici.
Caratteristiche dei Partecipanti
Lo studio ha incluso 83 rispondenti che erano principalmente vaccinati contro il COVID-19. I dati raccolti da questi partecipanti includevano la loro età, genere, Istruzione e stato vaccinale, tra gli altri fattori. È stata posta particolare attenzione alle loro abitudini di consumo dei media, in particolare a come cercavano informazioni legate alla salute.
Tipi di Utilizzo dei Media
Ai partecipanti è stato chiesto quali fonti utilizzassero per le informazioni sulla salute. Le risposte sono state classificate in tre categorie: coloro che utilizzavano solo media tradizionali, coloro che utilizzavano solo media online e coloro che utilizzavano entrambi. L'obiettivo era determinare come queste diverse fonti mediatiche influenzassero lo stato vaccinale.
Caratteristiche dei Contatti Sociali
I rispondenti sono stati anche invitati a fornire dettagli sui loro contatti sociali stretti. Questo includeva informazioni sullo stato vaccinale di questi contatti e con quale frequenza interagivano. Sono state misurate la vicinanza emotiva e la frequenza delle interazioni per comprendere la natura delle relazioni all'interno delle loro reti sociali.
Approccio di Analisi Statistica
Per analizzare i dati, è stato utilizzato un modello di regressione logistica a multilevel misto. Questo ha permesso ai ricercatori di valutare come diversi fattori influenzassero lo stato vaccinale tra i contatti sociali. La variabile dipendente in questa analisi era se gli individui in questione fossero vaccinati o meno. Il modello considerava varie caratteristiche, come il numero di contatti stretti e il tipo di media consumato.
Risultati dello Studio
Lo studio ha trovato che gli individui che si affidavano esclusivamente ai media online per le informazioni sulla salute erano meno propensi ad avere contatti vaccinati. Non c'era una differenza significativa nello stato vaccinale per coloro che utilizzavano sia media online che tradizionali. La ricerca ha rivelato che l'istruzione giocava un ruolo nei tassi di vaccinazione, con individui più istruiti che erano più propensi a vaccinarsi. Inoltre, essere nella rete sociale di qualcuno che è vaccinato aumentava la probabilità di vaccinazione.
Importanza dell'Istruzione
L'istruzione è emersa come un fattore significativo che influenza la vaccinazione. I risultati hanno mostrato che gli individui con livelli di istruzione più elevati erano più propensi a essere vaccinati contro il COVID-19. Questo è in linea con ricerche più ampie che indicano che l'istruzione può influenzare i comportamenti e le decisioni relative alla salute.
Influenza Sociale sulla Vaccinazione
Lo studio ha confermato che l'influenza sociale gioca un ruolo cruciale nel comportamento vaccinale. Le persone sono più propense a vaccinarsi se i loro contatti stretti sono anche vaccinati, suggerendo che le decisioni relative alla vaccinazione vengono spesso prese nel contesto delle reti personali. I risultati sottolineano l'importanza di promuovere l'accettazione del vaccino attraverso canali sociali e relazioni fidate.
Disinformazione e Fake News
La ricerca evidenzia i pericoli della disinformazione nel plasmare le percezioni pubbliche sui vaccini. In Romania, i bassi livelli di alfabetizzazione digitale rendono le persone più vulnerabili a credere informazioni errate. Affrontare la disinformazione e migliorare le capacità di pensiero critico riguardanti il consumo dei media è essenziale per promuovere la vaccinazione.
Limitazioni della Ricerca
Sebbene lo studio fornisca informazioni preziose, ha delle limitazioni. I dati si basano su informazioni auto-riferite, il che può portare a inesattezze. Inoltre, il metodo utilizzato per la raccolta dei dati può introdurre dei pregiudizi. Inoltre, lo studio non differenzia tra le varie piattaforme online utilizzate, che potrebbero avere impatti diversi sull'esitazione e sull'accettazione vaccinale.
Conclusione
Questo studio fa luce sull'intricata relazione tra il consumo di media online e i comportamenti vaccinali nel mondo reale. I risultati enfatizzano la necessità di strategie di comunicazione su misura che considerino sia il comportamento online che le reti personali. Poiché la disinformazione si diffonde rapidamente attraverso i social media, è cruciale capire come influisca sulle decisioni sanitarie delle persone. Costruire la alfabetizzazione digitale sulla salute e rafforzare le reti sociali può migliorare l'accettazione del vaccino nelle comunità con bassi tassi di vaccinazione.
Direzioni Future
Le ricerche future dovrebbero continuare a esplorare le dinamiche delle reti personali e dei media digitali nella salute pubblica. È importante capire come diversi fattori online e offline interagiscano per influenzare i comportamenti di salute. Ulteriori studi in contesti culturali e geografici diversi possono aiutare a trarre conclusioni più complete sull'esitazione e l'accettazione vaccinale.
Titolo: Online media use and COVID-19 vaccination in real-world personal networks
Estratto: BackgroundMost studies assessing the impact of online and social media usage on COVID-19 vaccine hesitancy predominantly rely on survey data, which often fails to capture the clustering of health opinions and behaviors within real-world networks. In contrast, research employing social network analysis aims to uncover the diverse communities and discourse themes related to vaccine support and hesitancy within social media platforms. Despite these advancements, there is a gap in the literature on how a persons social circle, which combines online and offline interactions, affects vaccine acceptance. ObjectiveWe examined how online media consumption influences vaccination decisions within real-world social networks by analyzing unique quantitative network data collected from Romania, an Eastern European Union (EU) member state. MethodsWe conducted 83 face-to-face interviews with participants from a living lab in Leresti, a small rural community in Romania, employing a Personal Network Analysis (PNA) framework. This approach involved gathering data on both the respondents and individuals within their social circles (referred to as social alters). After excluding cases with missing data, our analysis proceeded with 61 complete personal networks. To examine the hierarchical structure of alters nested within ego networks, we utilized a mixed multilevel logistic regression model with random intercepts. The model aimed to predict vaccination status among alters, with the focal independent variable being the egos preferred source of health and prevention information. This variable was categorized into three types: traditional media, online media (including social media), and a combination of both, with traditional media serving as the reference category. ResultsIn this study, we analyzed 61 personal networks, encompassing between 15 and 25 alters each, totaling 1280 alters with valid data across all variables of interest. Our primary findings indicate that alters within personal networks, whose respondents rely solely on online media for health information, exhibit lower vaccination rates (odds ratio [OR] 0.37, 95% CI 0.15-0.92; P=.03). Conversely, the transition from exclusive traditional media use to a combination of both traditional and online media does not significantly impact vaccination odds (OR 0.75, 95% CI 0.32-1.78; P=.52). Additionally, our analysis reveals that alters in personal networks with vaccinated egos are more likely to be vaccinated themselves (OR 3.75, 95% CI 1.79-7.85; P
Autori: Iulian Oană, I. Oana, M.-G. Hancean, M. Perc, J. Lerner, B.-E. Pintoiu-Mihaila, M. Geanta, J. L. Molina, I. Tinca, C. Espina
Ultimo aggiornamento: 2024-03-08 00:00:00
Lingua: English
URL di origine: https://www.medrxiv.org/content/10.1101/2024.03.07.24303919
Fonte PDF: https://www.medrxiv.org/content/10.1101/2024.03.07.24303919.full.pdf
Licenza: https://creativecommons.org/licenses/by-nc/4.0/
Modifiche: Questa sintesi è stata creata con l'assistenza di AI e potrebbe presentare delle imprecisioni. Per informazioni accurate, consultare i documenti originali collegati qui.
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