La fonte radio giovane influenza la dinamica del gas freddo
Una giovane sorgente radio influisce sul gas circostante, influenzando l'evoluzione delle galassie.
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Indice
- Contesto
- Osservazioni
- La Fonte Radio e le Sue Caratteristiche
- Osservando il Gas Freddo
- Turbolenza e Struttura nel Gas
- Deflussi Guidati dai Jet
- Il Ruolo del Disco Circumnucleare
- Confronto con Studi Precedenti
- L'Importanza della Variabilità
- Prossimi Passi nella Ricerca
- Conclusione
- Fonte originale
- Link di riferimento
Questo articolo parla di una giovane fonte radio che sta influenzando il suo intorno, concentrandosi in particolare sull'interazione tra i jet radio e il gas freddo. Questi jet sono stream di particelle emesse dal centro delle galassie, e i loro effetti sul gas attorno a loro sono importanti per capire come evolvono le galassie. La fonte radio che stiamo studiando è particolarmente interessante perché è giovane e ancora in sviluppo.
Contesto
I Nuclei Galattici Attivi (AGN) sono regioni potenti al centro di alcune galassie. Sono alimentati da buchi neri supermassicci che consumano materiale. Gli AGN radio-luminosi emettono energia in onde radio e possono produrre jet che si estendono nello spazio circostante. Capire il ruolo di questi jet è cruciale per afferrare l'evoluzione delle galassie ospiti.
I jet radio possono spingere contro il gas nel loro ambiente, alterandone stato e movimento. Questa interazione può influenzare la formazione di stelle e la struttura generale della galassia. Per capire meglio queste dinamiche, i ricercatori studiano vari AGN in diverse fasi di evoluzione.
Osservazioni
La nostra ricerca implica l'osservazione dell'Assorbimento di gas idrogeno atomico intorno alla fonte radio. Abbiamo utilizzato due potenti telescopi, il Westerbork Synthesis Radio Telescope (WSRT) e il Global Very Long Baseline Interferometry (VLBI) array. L'obiettivo è raccogliere informazioni su come i jet radio interagiscono con il gas.
La giovane fonte radio su cui ci concentriamo ha un'età che va dai 500 ai 5000 anni ed è situata in una galassia chiamata MCG 5-4-18. Questa galassia ha molto gas, rendendola un ottimo soggetto per studiare gli impatti dei jet sul Mezzo Interstellare (ISM).
La Fonte Radio e le Sue Caratteristiche
La fonte radio ha lobi che si estendono per circa 140 parsec. È classificata come oggetto simmetrico compatto, il che significa che presenta due lobi e un nucleo. Tuttavia, questi lobi differiscono in luminosità e struttura. Il lobo orientale è più luminoso e ha una forma distinta, mentre il lobo occidentale è più diffuso.
Le immagini del Telescopio Spaziale Hubble rivelano che la polvere oscura parzialmente sia il nucleo che le aree esterne della galassia ospite. Vediamo anche caratteristiche allineate con i lobi radio, che potrebbero derivare dalla polvere che blocca la luce dalla regione nucleare.
Osservando il Gas Freddo
Studi precedenti hanno mostrato che la galassia ospite è ricca di gas freddo. Questo gas freddo è fondamentale perché gioca un ruolo nella formazione delle stelle. Le osservazioni hanno rivelato varie caratteristiche di assorbimento nel gas. Queste caratteristiche indicano la presenza sia di componenti di assorbimento ampie che strette, suggerendo un'interazione complessa tra la fonte radio e il gas.
Nel nostro studio, abbiamo rilevato un nuovo profilo di assorbimento superficiale oltre alle caratteristiche esistenti. Questa nuova rilevazione indica un deflusso di gas che si verifica nei dintorni della fonte radio. L'assorbimento ampio si estende su tutta la fonte radio, mentre il profilo superficiale è presente solo in una piccola parte del lobo orientale.
Turbolenza e Struttura nel Gas
L'interazione tra i jet radio e il gas genera turbolenza. Il gas sembra avere una distribuzione liscia ma contiene anche ammassi, in particolare nel lobo orientale. I nostri risultati rivelano che il lobo orientale interagisce con le nubi di gas, causando interruzioni nel normale flusso di gas.
Questa turbolenza è cruciale perché può influenzare la formazione di nuove stelle e l'evoluzione generale della galassia. In particolare, osserviamo alte dispersioni di velocità nel gas, che indicano che l'ambiente viene disturbato significativamente dai jet.
Deflussi Guidati dai Jet
Osserviamo che il profilo di assorbimento blu spostato superficiale è probabilmente legato a una nube di gas in deflusso. Il deflusso è rilevato solo in una parte del lobo orientale, a circa 35 parsec dal nucleo. Questo suggerisce che il gas in deflusso non è uniforme e potrebbe essere composto da ammassi.
Stimando la massa del tasso di deflusso emerge il potenziale impatto che questo deflusso potrebbe avere sulla formazione di stelle circostante. La presenza di un deflusso può sopprimere la formazione di stelle nella galassia, evidenziando l'importanza di comprendere queste dinamiche.
Il Ruolo del Disco Circumnucleare
Il gas intorno alla fonte radio forma un disco circumnucleare, che è parzialmente disturbato dai lobi radio in espansione. Questo disturbo può alterare i normali movimenti del gas e influenzare i tassi di formazione stellare. Il lobo orientale della fonte radio sembra interagire fortemente con il gas circostante, causando cambiamenti notevoli nell'ambiente attorno.
La rotazione regolare del gas è disturbata nelle aree in cui i jet collidono con gli ammassi di gas. Questa scoperta suggerisce un'interazione complessa tra i jet radio e il gas, portando a comportamenti diversi in diverse regioni del disco.
Confronto con Studi Precedenti
I nostri risultati si allineano con studi precedenti che hanno suggerito che i jet possono influenzare significativamente il gas circostante. Osservazioni precedenti hanno mostrato interazioni simili in altre fonti radio, indicando che questo è un fenomeno comune. Confrontando più fonti, otteniamo una migliore comprensione di come queste interazioni evolvono nel tempo.
L'Importanza della Variabilità
La fonte radio mostra variabilità nella sua energia emessa e nella sua struttura, che potrebbe essere legata alle sue interazioni con l'ISM. Man mano che la fonte radio si espande, incontra ambienti diversi, portando a una morfologia asimmetrica. Questa variabilità è fondamentale per capire il ciclo di vita dell'AGN e la sua influenza sulla galassia ospite.
Prossimi Passi nella Ricerca
Per comprendere appieno l'impatto dei jet radio sull'ISM, ulteriori studi devono coprire una gamma più ampia di fonti. Questo comporta esaminare diversi tipi di AGN con proprietà, età e luminosità radio variabili. Studiare una vasta varietà di casi ci permetterà di raccogliere informazioni complete sul legame tra jet e gas circostante.
La ricerca futura dovrebbe anche incorporare metodi complementari per studiare il gas su varie scale spaziali. Combinare osservazioni di assorbimento con studi di emissione aiuterà a ottenere un quadro più completo delle dinamiche del gas influenzate dai jet radio.
Conclusione
In sintesi, il nostro studio fornisce informazioni preziose sull'interazione tra una giovane fonte radio e il gas freddo nei suoi dintorni. Scopriamo che i jet influenzano significativamente il gas, portando a turbolenze e deflussi che possono influenzare la formazione di stelle. La ricerca evidenzia l'importanza di comprendere le interazioni jet-ISM, in particolare nel contesto dell'evoluzione delle galassie.
L'indagine in corso su come i jet radio influenzano i loro ambienti è cruciale per mettere insieme la narrativa più ampia della formazione e dello sviluppo delle galassie. Continuando a osservare e analizzare varie fonti, possiamo migliorare la nostra comprensione di questi processi cosmici e delle loro implicazioni per l'universo.
Titolo: Turbulent circumnuclear disc and cold gas outflow in the newborn radio source 4C 31.04
Estratto: We present deep kpc- and pc-scale neutral atomic hydrogen (HI) absorption observations of a very young radio source (< 5000 yrs), 4C 31.04, using the WSRT and the Global VLBI array. Using $z=0.0598$, we detect a broad absorption feature centred at the systemic velocity, and narrow absorption redshifted by 220 km/s both previously observed. Additionally, we detect a new blueshifted, broad, shallow absorption wing. At pc scales, the broad absorption at the systemic velocity is detected across the entire radio source while the shallow wing is only seen against part of the eastern lobe. The velocity dispersion of the gas is overall high ($\geq$40 km/s), and is highest (>60 km/s) in the region including the outflow and the radio hot spot. While we detect a velocity gradient along the western lobe and parts of the eastern lobe, most of the gas along the rest of the eastern lobe exhibits no signs of rotation. We therefore conclude that the radio lobes of 4C 31.04 are expanding into a circumnuclear disc, partially disrupting it and making the gas highly turbulent. The distribution of gas is predominantly smooth at the spatial resolution of ~4 pc studied here. However, clumps of gas are also present, particularly along the eastern lobe. This lobe is strongly interacting with the clouds and driving an outflow ~35 pc from the radio core, with a mass-outflow rate of $0.3 \leq \dot{M} \leq 1.4$ M$_\odot$/yr. We compare our observations with a model on the survival of atomic gas clouds in radio-jet-driven outflows and find that the existence of a sub-kpc outflow implies high gas density and inefficient mixing of the cold gas with the hot medium, leading to shorter cooling times. Overall, this provides further evidence of the strong impact of young radio jets on cold ISM and supports the predictions of simulations regarding jet$-$ISM interactions and the nature of the gas into which the jets expand.
Autori: Suma Murthy, Raffaella Morganti, Tom Oosterloo, Robert Schulz, Zsolt Paragi
Ultimo aggiornamento: 2024-05-27 00:00:00
Lingua: English
URL di origine: https://arxiv.org/abs/2405.17389
Fonte PDF: https://arxiv.org/pdf/2405.17389
Licenza: https://creativecommons.org/licenses/by-nc-sa/4.0/
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Si ringrazia arxiv per l'utilizzo della sua interoperabilità ad accesso aperto.